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Il mondo di oggi è un mondo frenetico, bisogna fare tutto di fretta, lavorare di fretta, mangiare di fretta, stare bloccati in tangenziale di fretta e non sempre c’è il tempo per rendersi conto che il programma del tuo partito preferito sembra l’ennesimo remake dell’invasione degli ultracorpi. Sarebbe eccezionale se uno avesse la lucidità di dire: “ma porca puttana, anche questa volta non so proprio un cazzo, sai che faccio? Non voto”, invece no, con questa storia che il voto è un diritto-dovere e che sono dovuti morire mucchi e mucchi di trisavoli, la gente si sente in colpa e va a votare il primo simbolo che riconosce. Se sulla scheda elettorale ci fosse il logo della Nike, a quest’ora ci sarebbe una scarpa a Palazzo Chigi.

IN COMA È MEGLIO (via addictions) (via hardcorejudas)

All content above was posted on January 7, 2009